Monday, January 21, 2019

BRINGING TALES OF FLAT TRACK WITH "TURNING FIRE TO SPEED"

ELECTRIC HORSEMAN: 

FROM DUST TILL DAWN, 

NOVITA' DALL'AMA FLAT TRACK



Buon pomeriggio Amici.
Se la prima volta non si scorda mai, anche la seconda non è da meno.
Perchè ho deciso che l'appuntamento del lunedì con il nostro amico d'oltreoceano, ELECTRICHORSEMAN, aka, 
Mike Lawless, avverrà mediante articoli dedicati soltanto a Lui.


Vi è piaciuta la pagina dedicata alla presentazione di Mike?



Il Flat Track.
Disciplina dura, pericolosa, come ogni sport a due ruote.
E forse anche di più.
Ma come viene percepita dagli altri motociclisti?
Io stesso non ho mai provato una moto da flat, eppur ne resto ogni volta affascinato.
Arriverò a fare anche quello.
Nel frattempo vi lascio con alcuni pensieri "a manetta" di Mike.
Link nel titolo alla pagina di Mike in lingua madre.


Piccolo consiglio, leggete il pezzo con Sergio in sottofondo.. Merita, e pure Mike approva.

IL FLAT TRACK TRACK ATTREVERSO GLI OCCHI DI UN MOTOCICLISTA "NORMALE"

Attraverso gli occhi di un motociclista "da strada" una gara di Flat Track sembra provenire da un altro pianeta.


E' come la prima volta ad un Rodeo per un ragazzo di città. Capisci immediatamente che quegli Animalipossono colpirti.
Potranno anche non avere i freni anteriori o non avere le potenz di una MotoGP, ma restano comunque pericolose, estremamente pericolose.
Fatali.
E' che ci sono molte più vittime "qui" che in tutte le classi della MotoGP.
E' il lato oscuro di cui nessuno parla.


"Mike come cazzo fai a gareggiare senza freno anteriore?!"
I miei amici motociclisti quando seppero che decisi di gareggiare erano letteralemnte scioccati.
"Voi ragazzi siete fuori di cervello", ancora.



Ma perche siamo considerati matti?
E' forse perchè siamo sempre oltre il limtie?
Con una moto stradale è difficile perdere la corda.
Una volta inserita la moto seguirà la linea da voi impostata.
Nel Flat scordatevelo.
Qui si scivola ad ogni curva.
Ad ogni giro.
Non ricorda minimamente le classiche gare in circuito dove tu piazzi lì le ruote e loro in traiettoria.
Nel Flat sei sempre in modalità Caccia Ottobre Rosso: quando scatta il verde la caccia è aperta.

Non c'è paura del contatto o starsi vicini vicini.
Scontri e rimbalzi e sponde.
Spalanchi e il muro è ad un palmo dal tuo muso.
La mancanza di vie di fuga può sembrare scoraggiante o spaventosa ai più.
Ma il fatto è che una volta che si mette la moto di traverso su quella terra battura, tutto ciò che avviene nel mondo normale, è, di fatto, normale.
Noioso.



Ma non è tutto come sembra. C'è un codice d'onore anche tra i ladri.
Incazzati in pista e amici fuori.
"Puoi toccarmi ma non puoi buttarmi giù", come si usa dire qui.


Che poi non è nemmeno tutto sto gran accordo alla fine dei conti.
Ma tant'è.
Prendere o lasciare.
Fa parte della vita del cowboy.

Mike Lawless

Tutte le foto appartengono a Mike.

Tuesday, January 15, 2019

TURNING FIRE INTO SPEED/FROM OUR FRIEND LUCA PROTTI

https://turningfireinto.blogspot.com/p/from-dust-till-dawn.html?m=1

From Dust till Dawn:
AMA Flat Track News from Electric Horseman
 

Buongiorno Ragazzacci!
Come va? Il rientro dalle ferie/vacanze è stato indolore?
E Capodanno com'è stato?
Passato in una capitale? Sulle piste a sciare? In qualche locale a pasturare?
Qua dalla Romagna tutto regolare: Violante inizia a rendersi conto dell'ambiente circostante, delle persone ed ha alzato il volume in fase di richiesta cibo!
Ah, quasi dimenticavo..
Da oggi verrà inaugurata una nuova pagina pagina sul mio sito.


Sarà una collaborazione con l'amico d'oltreoceano
Michael Mike Lawless.


Il suo portale informativo è:Electric Horseman e lo potete trovare inltre anche su INSTAGRAM


Questa pagina sarà incentrata sul mondo AMA Flat Track e tutto ciò che gravita attorno raccontata direttamente da Mike.
Sarà una finestra aperta direttamente sull'America racing più autentica e genuina.
Saranno racconti  lunghi, corti, intensi, gloriosi, tragici, gioiosi, ma soprattutto autentici.
Dei "dietro le quinte" sulla più antica disciplina a due ruote a motore:
Le gare su ovali di terra battuta.



From Dust till Dawn.
Lascio la parola a Mike ed il primo pensiero va a tanti dei Nostri Piloti, beniamini, amici, che su due ruote ci hanno lasciato.
Ma mai del tutto.
Perchè il ricordo vive in noi, e vive nel Loro, nel Nostro Sport.
Leoni che hanno dato tutto loro stessi, in quel sorpasso, in quella derapata, in quella curva in quella vittoria.


Mai uscti sconfitti, neppure nell'ora più buia.
Perchè è fondamentale ricordare questo:
Non si perde mai.
O si vince o si impara.

"Ci sono facce che non rivedrò più in pista
Alcune andate per sempre
Non penso all'incidente che li ha presi 
Ma al disastro che è rimasto.
Vogliono che io mi fermi?

Olive continua ad assillarmi,
Babbo, ma continui a romperti le ossa.

Mia moglie evasivamente mi ha chiesto 
se Olive è ancora nel mio piano assicurativo.

Apprezzo il suo umorismo.
La morte è facile, 
ma non altrettanto restare paralizzati o invalidi a vita.
Tutto quello che so è che camminerò a testa alta
quando smetterò di gareggiare.
C'è da sempre, in qualche parte della mente.
E' il mio modo di star bene.
E' la mia ricompensa 
per aver svolto bene il mio lavoro.
Quando gareggio tutta la mia attenzione 
si concentra al lavoro fatto dalla mano.
Con la velocità le sofferenze spariscono.
Ma non c'è nemmeno sollievo.

Perchè hai bisogno del sabato libero??
Abbiamo bisogno di te.
Se ti ferisci non tornare.
E non stanno sorridendo.
Cerco di trovare qualcosa in pista, 
ma i pensieri sono troppi.
Mi hanno mostrato cosa significhi 
essere forti sul serio e non mostrarlo.
Non voglio che vedano 
se qualcosa va male.
Non sono cieco, ma è quello che sono.
Stare seduto in tribuna 
non fa per me.
Vivo per la bandiera verde.
E quando lascio la frizione 
trovo pace.

Non riesco a togliermi dalla testa:
E se cadi e ti fai male?
Adesso è solo una veloce strada dritta.
Ed il freddo è seguito dalla tristezza.
Nessun coda in mezzo al traffico
che permetta di riscaldarla.
E' umiliante questo freddo.
Il caffè nero porta riflessioni, pensieri.
Gli parlo ma non risponde.
La linea tra ciò che è giusto
e ciò che fa stare bene è sfocata.
E oltrepassarla porta chiarezza.
Questi sono i momenti che porterò
per sempre con me.
Gli altri possono essere dimenticati."


Friday, January 11, 2019

LOOKING FOR ADVENTURE ?





It is the type of thing one dreams 
of during another mind-numbing work day.
Exploring the wilds of Morocco 
with a merry band of pirates.
The lunar-like wide open desert landscapes 
of this exotic land beckon.
No work, no bosses, 
just you and the bike as one.
These are the memories you will cherish.
Travel and adventure await, 
Scram Africa is calling.
You only live but once.
So what are you waiting for?
(Questions: scram@fuelmotorcycles.eu )



THE ROUTE
The adventure will be seven days long and more than 1500km with a mix of offroad and on road. We will start and finish in Marrakesh, a former imperial city in western Morocco. Then we will ride south until the doors of the desert in Zagora to follow the Paris-Dakar tracks north till Erg-Chebbi. The next stages will be full dunes and different types of sand till we reach the oasis in Merzouga. Next days we will go north crossing the Atlas and the famous Dades Valley. 
(Scram Africa 2019 route)
MECHANICAL AND MEDICAL ASSISTANCE
Within the organization, we have a professional mechanics to be able to do some basic repairs and also a traumatologist with first aid experience. 
DOCUMENTATION
  • Passport
  • Green Card insurance and receive effective
  • Driving license
  • Motorcycle documentation
  • Accident insurance and repatriation compulsory+ cancellation insurance
  • If the bike, not yours, you need written authorization from the owner.
 PERSONAL STUFF
  • Sleeping bag
  • Headlamp
  • Camelback (Mandatory)
  • Copy vehicle keys
  • Sun & lips protector
 BIKER GEAR
  • Helmet
  • Jacket & pants (enduro/trail) for hot weather
  • Chest protector
  • Gloves
  • Rain suit
  • Offroad boots
  • Windstopper

SPARE PARTS RECOMMENDED
  • Air filter
  • Inner tube
  • Replacement footpegs
  • Clutch and brake foot levers
  • Gas and clutch cable
  • Motor oil
  • Duct tape
  • Wire 
  • Clamps
  • Spray grease for chains
  • Lubricant oil spray
  • Fuses specific for your bike
  • Epoxy metal repair
DATES
Due to the high demand and limited capacity (20 bikes by round) we will do two tours with the same route and duration. 
  • Round 1: May 4th till May 11th
  • Round 2: May 11th till May 18th
If needed might request a volunteer to switch rounds.
PRICE PER PERSON 3000€
Includes
  • Assistance team and support vehicles during the whole trip
  • Accommodation for all nights
  • All foods
  • Space allocated in the support vehicle for personal items
  • GPS electronic (Tripy)/route dossier/tracks
  • Photo and video report
Does not include
  • Shipping bikes from/to Marrakesh. We can help you arrange this as we will be shipping bikes from Barcelona or UK (price from Barcelona and back aprox 500 EUR, UK roundtrip 700EUR). Please reach out to us if you need help.
  • Flights to Morocco 

 We invite you to register in the Scram Africa 2019!
 Questions: scram@fuelmotorcycles.eu

Saturday, January 5, 2019

IN PRINT MEDIA WITH SCOOP USA


Originally titled:
 'Will The Rain Ever Stop In Flat Track Racing'.
It is the most viewed of any article on my blog,
yet did not get picked up any motorcycle magazines.
Rebranded as Racing After Tragedy and
now appearing in a Philadelphia newspaper.
The photo is ok but not my choice.
Interesting from a branding/marketing 
perspective.



Title: 
Racing After Tragedy

Originally Titled: 
'Will the Rain Ever Stop in Flat Track Racing'



  There are faces I won't see 
at the race track anymore. 
Some are gone forever. 
I don't think about the 
wreck that took
them but about the wreckage
 left behind.
Would they want me to stop?
Olive keeps hounding me.
Daddy, you keep breaking bones.
I just want you to stop racing.
My X coyly asks 
'if she is still on my life insurance plan.'
I appreciate her humor.  
Death is easy but being paralyzed 
or badly broken up is not.
All I know is I walk taller when I'm done racing. 
It's always somewhere in mind.
It's my feel-good time.
It's my reward for getting 
all my work done.
When I'm racing, all I can 
focus on is the job at hand.
The pain of life goes away with speed.
There is no relieve at the day job either.
Why do you need off Saturday? 
We need you on the floor.
If you get hurt don't come back. 
They're not smiling. 
I try to find it on track but there 
is too much rain in my head.
They show me they mean business 
by being heavy and not showing.
I  don't want them to see it if it goes wrong anyway.
I'm not blind but it is what I am.
Sitting in the stands doesn't work for me.
I live for the green flag. 
Peace comes when I drop the clutch. 
I can't get the 'if you fall and 
get hurt' vibe out of my head.
It's just a fast street ride now.
It's cold and lonely running second. 
No traffic to heat it up.
Cold and uncompetitive is humbling.
Black coffee brings reflection.  
I talk to him but he doesn't answer.
The line between feels good 
and what's right is blurred.
Walking the line brings clarify.
These are the times I will take with me.
The others were forgettable.

Monday, December 31, 2018

THE BEST PART OF BEING MEDIA

Life changed when I became media.
The racers I asked for autographs,
are now texting me.
No more grandstands only. 
I started seeing the circus
from the inside out,
witnessing the human side of our heroes.
Like a card player, 
I learned when to
hold'em or when to fold'em.
Some stories are better
left unsaid to the public.
After one colorful tale, a racer said to me,
'You're not writing that down-my
mom reads your blog'.
Gotta respect a man who
cares about his mom.
BSmith @ Springfield
I believe you need to experience
racing to write about it.
Back then I got mine doing 
four-hour mini moto races. 
One of my teammates backed
out right before the next race.
The guy who ran our little team asked if 
I could get Jake Shoemaker to stand in.
I get that it's cool for a bunch of old guys 
like us to have a young gun on the team,
but I did not want to be a pest to Jake.
I didn't want him to feel obligated to race just
because I had done media work with him.
So I casually mentioned it to Shoemaker, who much to my surprise said yes.
Me & Jake

 
Race day and Jake is there early.
He points out that since we
have two bikes on hand,
we should race both to get
maximum track time.
Us old guys looked at each other
and realized that we would be
racing four sections instead of two.
So much for an easy day of racing and 
shooting the breeze in the pits.
mini moto action (Jake is not in this photo)

It was late in the second session,
Shoemaker came charging by
me on the outside,
in a downhill right-hander, 
sliding the back tire.
We locked eyes for a split second, 
he took his left hand off the handlebars and
pointed to his back tire to say 'follow me!'
He dragged me out of my comfort zone by
towing me along a few miles an hour faster.
At the start of my third lap
following him, I got
slightly better drive out of the
corner leading to the main straight.
Wide open throttle and I'm so close
I could reach out and touch him.
It suddenly dawned on me that I could
draft pass a real pro flat track racer!
It was one of those moments fans dream of.
Keep in mind when you
are drafting someone,
you can't see what is going on in
front of the guy in front of you.
I made my move at the kink by
popping out of his draft,
pulling alongside,  I glanced over.
I could tell thru his full face
helmet he was laughing.
Looking ahead I realized I was
boxed in by traffic. I had taken his bait
and now knew why he was laughing.
I got hustled but didn't want to
lose this magic opportunity.
There were a few inches of track on
the very inside of the next
corner not being taken.
I wasn't going to back down now.
Right elbow up and left boot out,
I attacked the left hand corner.
I jammed it up the inside of the guy
who had his knee down in front of me.
My tires were on asphalt but
I was leaning over the grass. 
Mr. knee-dragger realized I
wasn't taking 'NO' for an 
answer and swerved out of my way
to the right, blocking Jake. 
Smiling at my luck, I was surprised to see
Jake switched lines to run outside,
with left knee on the ground, chin over wrist.
I could tell I slapped the bull in the face. 
It was game time.
We charged down the straight,
handlebar to handlebar, 
but I had the line for the next corner.
As I was getting ready to flick left, 
Shoemaker slammed into my right side
to take the line and the advantage.
Quite exciting to be involved
in a real bump and run!
Using all my luck and grip, 
I flicked from left peg to right peg, 
and sailed up the inside of
Jake at the next corner.
I showed him a wheel but he shut the door.
It was a Senna move made to force
me to make the decision.
I rolled off knowing I would have
taken us both out if I tried.
Jake cut thru the cluster of five bikes
in front of us in two corners.
That was the last I saw of him until 
we pulled into the pits to do the rider swap.
I kept my best gunfighter face
on as I took off my helmet,
still reeling from the rush of battle.
Shoemaker was drinking his favorite
blue sports drink and started to laugh.
'Hey Mike!  Those road racers don't
like it when we get too close to 'em.'
I smiled realizing I had jumped
camps in Shoemaker's eyes.
I was no longer a road racer,
I was one of them, a flat tracker.